Intrappolata tra libertà e costrizione, i lunghi capelli bianchi si intrecciano alle sbarre di una gabbia semi distrutta. Questo limite imposto può essere eletto come una metafora delle restrizioni della società ma anche delle difficoltà fisiche che molte persone affrontano quotidianamente il contrasto tra il tratto delicato dei capelli e la rigidità della gabbia e la lotta tra il desiderio di libertà e le barriere che ostacolano l’espressione movimento. Un’illustrazione invita a riflettere sulla necessità di abbattere ogni tipo di confine. Carta, tecnica acquarello più digitale – Dimensione: 42×30