Questo disegno vuole esprimere una riflessione sul potere della separazione come atto di cura e compassione. In contrapposizione concettuale col concetto di “condivisione” (che ha come base etimologica il concetto di “dividere”, ma orientato a una spartizione), la “divisione” – in questo caso intesa come separazione o disgiunzione – vuole esprimere una modalità diversa di pensare agli altri. Infatti, oltre a manifestare il dolore scaturito dall’atto della divisione, l’opera vuole evidenziare anche e soprattutto la sua natura intrinsecamente altruistica, rappresentando un momento in cui la decisione di separarsi da un’altra persona diventa un gesto di amore verso di essa. Poichè in questo caso la divisione rappresenta un atto di rinuncia che si compie per il bene dell’altro, l’opera vuole inoltre porre le basi per una riflessione sulla possibilità dell’essere umano di amare, sacrificare e crescere anche attraverso atti di separazione e distacco – Illustrazioni digitali – Dimensioni 21×29,7 cm