L’intersezionalità delle lotte è un esercizio di postura, molto scomodo, ma liberatorio, che tende a smontare la nostra abitudine culturale di usare categorie per identificarci o identificare le persone con l’oppressione che viviamo o che vivono. Ciò avviene attraverso la relazione, quello spazio di parola e di ascolto, di mutuo riconoscimento, dove apprendiamo sempre che la persona che abbiamo davanti non è solo la condizione che ci manifesta al primo sguardo. Ma portatrice di necessità e desideri che si connettono trasversalmente con quelli dell3 altr3
Disegno a mano, stampa a colori digitale – dimensioni A4