“Pensa agli altri, a chi ha perso il diritto di parlare” recita la poesia di Mahmoud Darwish. Ma che succede se la prima voce a cui non diamo ascolto è proprio la nostra? Quella voce interiore, libera, autentica, selvaggia e indomabile che cultura, società ed educazione tendono a mettere a tacere? Ci insegnano a vestire i panni di cappucetto rosso e ad avere paura del lupo. Io dico liberiamo il lupo: liberiamo la nostra voce interiore per fare eco al grido di tuttə – Inchiostri misti su carta da acquerello – Dimensioni 21×29,07 cm